Agricoltura ticinese

Dove sta andando l'agricoltura ticinese? Spazio libero per le vostre opinioni e commenti

mercoledì, 31 ottobre 2007

Il quotidiano del 31.10.2007

La TSI ha titolato il servizio "Guerra dei campi"
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categoria: uct , agrifutura

mercoledì, 31 ottobre 2007

UCT ZITTA, GLI ORTICOLTORI ATTACCANO FERRARI

LA NASCITA DI AGRIFUTURA

L’unione contadini ticinesi (UCT) non commenta la nascita di Agrifutura. Come ci ha confermato lo stesso presidente Peter Hess,
la direttiva che si è riunita ieri a Camorino, ha deciso di non aggiungere altre parole alle molte già spese sulla frattura in seno al settore primario ticinese. Ricordiamo che il tutto ebbe inizio lo scorso inverno con alcune rivendicazioni all’UCT (come il voto alla Camera Agraria allargato a tutti) da parte di un gruppo di agricoltori dissidenti denominato “Dall’agricoltura, per l’agricoltura”. Uno strappo che, dopo una Camera Agraria burrascosa di maggio e un’altra più speranzosa di qualche settimana fa, si è consumato proprio in questi giorni (vedi il GdP di ieri) con la nascita della nuova associazione denomi nata “Agrifutura”.
Altri malumori nel frattempo si fanno sentire sul blog www.agriticino.splinder.com (vera e propria cassa di risonanza dei malumori nel mondo contadino e luogo privilegiato dei dissidenti per far sentire la loro voce). L’Associazione Orticoltori Ticinesi ( ORTI) affiliata dell’UCT, chiede al segretario cantonale dell’Unione contadini Cleto Ferrari di lasciare il suo mandato in quanto «ha perso la percezione del suo mandato e non è più sufficientemente motivato». (N.M.)

Pubblicato su: GdP 31.10.07
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mercoledì, 31 ottobre 2007

Guerra di potere

Se volere è potere
allora
volare è potare,
noi che vogliamo volare
dobbiamo potare






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mercoledì, 31 ottobre 2007

CONTRO CLETO FERRARI UNA quinta colonna

Non tutto é passato inosservato, come diceva qualcuno, l'azione dell'Orti ha una coda, tocca a noi tenerla agitata.
Qui di seguito quanto é andato online oggi:

Non sarà forse riuscita a scatenare un “effetto domino” sulle disdette degli iscritti all’“Unione contadini ticinesi”, la scissione dei dissidenti che si sono ora raggruppati sotto il logo della “Agrifutura”; ma di sicuro ha ottenuto un indebolimento drammatico della posizione di Cleto Ferrari, segretario della stessa Uct. Ed in effetti Ferrari è ora messo sotto accusa anche all’interno, ossia dai responsabili di una delle organizzazioni rimaste “fedeli” alla vecchia sigla associativa: dall’“Associazione orticoltori ticinesi” è arrivato l’invito a farsi da parte, una lettera di dimissioni sarebbe gradita. Il pressante invito è in realtà un menavia in piena regola: Ferrari «non è più sufficientemente motivato» ed «ha perso la percezione del suo mandato», dicono dalla Orti, rinfacciando l’uscita del segretario cantonale Uct dal comitato contro la V95 quando mancavano poche settimane alla votazione. Con qualche colpo appena sopra la cintura, se non sotto: «Da diverso tempo, in seno a vari enti affiliati, in diversi episodi si è dimostrato un dissenso generale verso Cleto Ferrari, sia per il suo modo di operare ed agire, sia riguardo ad alcune esternazioni (…). Come si sa, tutti gli agricoltori tengono al loro Piano di Magadino; e la presa di posizione di Ferrari (il riferimento va al ritiro dal comitato antivariante, ndr), anche se dettata da ideali politici (?), contrasta nettamente con le idee degli enti affiliati, i quali devono essere difesi secondo le loro volontà». Anziché sopire le polemiche, dunque, il tempo autunnale ha generato quella spaccatura che serpeggiava a primavera ancora non giunta, che sembrava inevitabile in maggio (buona testimone l’assemblea generale) e che in qualche modo era stata ridimensionata tra settembre e l’inizio di ottobre. Il fuoco covava però sotto la cenere, e la proclamazione della nascita della “Agrifutura” - erede diretta della mozione “Dall’agricoltura per l’agricoltura” durante la Camera agraria primaverile - si annuncia ora come il primo passo di un lungo regolamento di conti. A meno che Cleto Ferrari tragga qualche conclusione; la quale tuttavia, stanti così le cose, con ogni probabilità nemmeno basterebbe a generare una riunificazione seduta stante.

Scritto da Redazione www.mattinonline.ch
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martedì, 30 ottobre 2007

Il primate della politica

La lettera dell’Orti ha stimolato la macchietta più divertente del mondo agricolo ticinese. Pubblichiamo di seguito la risposta di Albero Bernardoni. La credibilità del “signor” Pussy  è inesistente da anni, eppure, sempre da anni, ogni volta che qualcuno sta per tirar le cuoia lo chiamano al capezzale.
Cari lettori, forse è meglio non leggerla nemmeno onde evitare imbarazzanti conati di vomito e pericolose fitte al fegato
Pubblico i primi tre paragrafi qui, se volete leggere il resto cliccate su “continua a leggere”



Stimatissimo signor presidente dell’UCT
Stimatissimi signori presidenti degli Enti

Ho letto la comunicazione Orti inerente alla questione in epigrafe. Desidero sottoporre alla loro attenzione quanto segue:

L’Orti, in buona sostanza, formula nei confronti di Cleto Ferrari l’accusa di tradimento della causa agricola, esplicitato, a suo dire, attraverso le sue dimissioni dal comitato ostile alla V95, in tal modo ponendosi in contrasto agli interessi dei contadini “che ci tengono al Piano di Magadino”. Inoltre lo accusa di “essere pagato per difendere gli interessi di tutti e non per fare politica”, di “agire più politico che tecnico e prammatico” e varie altre nefandezze. Sicché esige le sue dimissioni dalla carica di Segretario agricolo.

Mi sia consentita una brevissima premessa sul piano di Magadino, giustamente prezioso ai contadini e tanto citato durante la campagna da sembrare ai più l’alma mater storica della nostra agricoltura. Non ho dubbi che tutti i contadini sappiano che ciò è un falso. Il piano di Magadino è un’opera strutturale della politica del Ticino moderno, consistente nella bonifica di una vasta foce acquitrinosa insalubre, sulla quale successivamente si è insediato il primario. Non si tratta dunque dell’insediamento storico dell’agricoltura ticinese, ma di un territorio inventato e realizzato dalla politica.
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martedì, 30 ottobre 2007

Dimissioni!!!!

L'Associazione Orticoltori Ticinesi ha una volta ancora constato, con delusione, che il segretariato agricolo è causa di divisione in seno al mondo agricolo ticinese.

Siamo fermamente convinti della necessità dell'Unione Contadini Tiocinesi, ma che sappia svolgere con diligenza i compiti a lei affidati.

Purtroppo la gestione di alcune persone in seno all'UCT non fa altro che nuocere e creare dissapori nel mondo agricolo.
Anzichè trarre insegnamenti dalla recente vicenda della DAPA e collaborare costruttivamente ai nostri dossier, il segretariato agricolo, con il suo atteggiamento d'inattività, aumenta i contrasti e le fratture tra i vari attori dell'ambiente agricolo.

E' da diverso tempo che in seno a vari enti affiliati, in diversi episodi, si è dimostrato un dissenso generale verso Cleto Ferrari, sia per il suo modo di operare ed agire, sia riguardo ad alcune esternaziuoni da lui proferite.

come si sa tutti gli agricoltori ci tengono al loro Piano di Magadin o, e la sua presa di posizione, ritirandosi dal comitato contro la variante 05 due settimane prima della votazione, anche se dettata da ideali politici (?ndr.), contrasta nettamente con le idee degli enti affiliati, i quali devono essere difesi secondo le loro volontà.

I vari collegamenti tra enti affiliati ed uffici Cantonali e Federali, denotano non poche lacune. Una totale disinformazione reciproca e un mancato dialogo, e noi orticoltori in particolare ci siamo sentiti abbandonati a noi stessi.

All'ultima Camera Agraria straordinaria sono emerse tutte le spaccature ed il dissenso generale che regna tra i rappresentanti dei diversi enti.

Considerando l'episodio nel contesto generale è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
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lunedì, 29 ottobre 2007

Ciao donne contadine

Ciao donne contadine
Che correte tra casa e stalla, tra figli, pentole e telefono e/o ufficio, tra vitelli e capretti da allattare, caseificio e infinite ore con le mani a mollo a lavare,  pulire, scopare e poi ancora a lavare, accudire, consolare.
Che vi lanciate in progetti entusiasmanti e vi svegliate di notte per rimuginare sul bilancio aziendale.
Donne coraggiose e solide che a volte mi fate inca##are perchè siete tanto modeste da nascondervi sempre dietro i bisogni degli altri.
Prendetevi mezza giornata e venite a Giubiasco ad ascoltare e dare il vostro contributo perchè nessuno come voi può capire gioie e fatiche di questo nostro lavoro così prezioso ma ancora troppo spesso misconosciuto.

Senza il vostro contributo Agrifutura sarebbe molto Agri ma poco Futura !

Angela Tognetti
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lunedì, 29 ottobre 2007

Comunicato stampa

Nasce AGRIFUTURA, associazione di imprenditori agricoli

Lo spirito propositivo del gruppo “dall’agricoltura, per l’agricoltura”, a suo tempo costituitosi per denunciare situazioni insoddisfacenti all’interno del ceto agricolo e per chiedere nuove  visioni di sviluppo per il settore con un largo coinvolgimento della base, è sfociata nella creazione di un’associazione che raggrupperà per adesione diretta agricoltori e contadini del Canton Ticino. La fondazione ha avuto luogo domenica scorsa sul Piano di Magadino, presenti undici soci fondatori.
AGRIFUTURA si pone pochi ma concreti obiettivi: promuovere l’imprenditorialità in agricoltura, creare fra i soci uno spirito di solidarietà e di appartenenza ad un ceto di pari dignità rispetto alle altre categorie professionali, coordinare e predisporre servizi specifici in favore degli associati, promuovere e favorire il contatto e il dialogo con l’autorità politica, con i partner economici, amministrativi e giuridici e con enti che operano a favore dell’agricoltura. Oltre a questo, dopo il recente responso popolare sulla variante ’95, una priorità particolare sarà data al tema della salvaguardia del territorio agricolo, presupposto fondamentale per il mantenimento in Ticino di un’agricoltura produttiva unitamente alle principali strutture per la trasformazione dei prodotti.
“Vogliamo un’organizzazione di categoria al passo con i tempi!” – affermano i promotori. “La costruiremo, passo dopo passo coinvolgendo i nostri associati.”
Il primo appuntamento importante, che riguarda la base, è già fissato per sabato 17 novembre, alle ore 9.30, al ristorante Millefiori di Giubiasco. In quella data è convocata la prima assemblea plenaria che sceglierà i membri del comitato direttivo e il presidente dell’associazione.
“Ci aspettiamo la presenza di numerosi agricoltori, soprattutto giovani, che condividono i nostri scopi. L’obiettivo è di attirare nuovi soci in base alla qualità dei servizi che proporremo e all’autorevolezza che sapremo conquistarci nei contatti con altri enti, istituzionali e non, che ruotano attorno all’agricoltura. Un lavoro che potrà vedere i primi risultati sul medio termine.”
 
                                                                        AGRIFUTURA


Per ulteriori informazioni inerenti il comunicato potete rivolgervi al portavoce
dell’associazione Giovanni Berardi, tel. 079 337 47 04, almafold@tiscalinet.ch

Il verbale lo trovi cliccando questa icona Verbale_costituzione

Clicca qui Statuti+AGRIFUTURA_def invece per gli statuti di Agrifutura



 

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categoria: uct , dapa, agrifutura

domenica, 28 ottobre 2007

E' nata una stella stasera

E’ nata in sordina attorno al tavolo della stube di una fattoria del Piano. La gestazione è stata lunga (quasi un anno) e difficile ma fruttuosa. La costituente si è svolta senza chiasso, senza improbabili promesse ma con tanta voglia di lavorare. I presenti, soci fondatori, hanno approvato gli statuti e preparato l’ordine del giorno per l’assemblea generale che si svolgera il 17 novembre prossimo a Giubiasco.

La nuova nata si chiama
Agrifutura
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categoria: dapa, agrifutura

domenica, 28 ottobre 2007

PASSEGGIATA IN BICICLETTA

Ieri pomeriggio, approfittando della bella giornata, abbiamo deciso di fare un bel giro in bici. Partiamo verso le 16.00 e ci dirigiamo direzione Locarno sulla strada agricola. Dopo aver superato la casa di Briola (ciao carissima) all’altezza del Pizzante vediamo di nuovo il fumo salire in prossimità Tommasetti. Tanto per intenderci quello già segnalato sul Blog un po’ di giorni fa.

Incuriositi pure noi da questo fatto ci avviciniamo……

Ecco cosa abbiamo scoperto:

Il fuoco proviene da un sedime attaccato a quello del Tom appartenete ad una non nota impresa di costruzione.

Due individui stanno bruciando della sterpaglia. Sul posto c’è un furgone targato Italia e un’auto grigia targata 153217 (non sappiamo se l’auto appartiene a uno dei due o no).

Naturalmente ci fermiamo a curiosare e a quel punto in modo molto sgarbato ci chiedono cosa vogliamo. Noi facciamo notare che in ogni caso non è possibile accendere fuochi all’aperto senza permesso del comune sotto i 500 medri dal livello del mare. Come si pensava i due non sono in possesso del permesso, però adesso viene il meglio….

Il più intelligente, si fa per dire, ci informa che la polizia nei giorni scorsi ha già fatto un sopralluogo e che ha detto loro di poter bruciare solo se il fuoco veniva limitato in un bidone. Cosa che al momento non hanno applicato.

Gli abbiamo fatto notare che avrebbero guadagnato un mucchio di tempo se le sterpaglie le avessero portate al centro di compostaggio comunale. Penso non abbiano capito bene cosa dicevamo o a loro faceva comodo così, magari bruciano altre cose.

Vista la scarsa collaborazione e il modo che ci hanno trattato abbiamo telefonato alla Polizia.

L'agente di Polizia che ha risposto alla telefonata non sapeva nemmeno che ci vuole il permesso Comunale per i fuochi all’aperto e secondo lui qualsiasi cittadino può bruciare quello che vuole in giardino, basta che non ci sia il divieto assoluto di fuochi all’aperto. Sigh!

Questa è la collaborazione da parte di coloro che dovrebbero far rispettare la legge!!!!!

Io mi rendo conto che magari alla centrale di Polizia hanno altre cose più urgenti da fare, però insomma un po’ di rispetto.

 

Morale della storia se il Comune non fa niente i nostri amici possono andare avanti a bruciare fintanto che succede un altro disastro.

 

Lattughino

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categoria: piano di magadino

sabato, 27 ottobre 2007

LA PIGNATTA E' IN FERMENTO, CHISSA' SE SALTERA' IL COPERCHIO?

Oggi il nostro poeta Pascolo ci ha sorpreso ancora una volta con un ennesimo poema. Grazie Giovanni Pascolo, i tuoi versi meritano sempre la prima pagina di Agriticino, il blog che non è mai domo



Come un fulmine é arrivata, una solenne raccomandata,
son due pagine di amari, ma non c'é ancor la frittata.

Ora il veto hanno messo, strategie del progresso?,
finché i saggi hanno discusso, e non s'insabbi con il gesso.

Della Camera Agraria son delusi, tra il dissenso generale,
han votato gli statuti, con tagliata di maiale.

Ora l'Orti ne ha abbastanza, ed il vaso ha trabordato,
contro il Cleto segretario, il dissenso é pubblicato. 

Come il cuculo si muove, dove capita fa' le ove,
dal villano é stipendiato, e la politica fà altrove.

Noi, già ce l'abbiamo dura, la siccità e la tempesta,
lui si mette coi contrari, e i diritti ci calpesta.

Lo crediam demotivato, lui dal Dapa dovea imparare,
Lo vediam un po' confuso, non ci và quel che vuol fare.

Noi vogliamo soluzioni, non vogliam cori stonati,
dopo quel che ha fatto e detto, siamo stufi e amareggiati.

Io la lettera l'ho sbirciata, questo é un po' il suo contenuto,
e coi versi un po' confusi, questo é quanto mi é venuto.

Non dovete aver paura, se del mal dovete fare,
non vorrete continuare, a del mal lasciarvi fare,
chi non stà più al proprio posto, lestamente deve andare.

Pascolo
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categoria: commento del giorno, storia e poesia, dapa, agrifutura

venerdì, 26 ottobre 2007

Turismo di qualitĂ 

La nazionale  della Germania ha scelto il Ticino come quartier generale durante i Campionati Europei di calcio 2008, che si svolgeranno dal 7 al 29 giugno 2009 in Austria ed in Svizzera. Più precisamente, la squadra soggiornerà all’Albergo Giardino di Ascona e si preparerà sui campi del Centro Sportivo di Tenero.

Dichiarazione dell’allenatore Joachim Löw :             

Ma non ci avevano detto che il Locarnese è isolato dal resto del mondo?
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categoria: piano di magadino, variante95

venerdì, 26 ottobre 2007

AGRICOLTORI BLOCCANO LE StRADE CON I TRATTORI

SARDEGNA: SCENDONO IN STRADA I TRATTORI DELLA COLDIRETTI.

Per salvare migliaia di agricoltori e pastori strozzati dai debiti e dai ritardi burocratici nell’erogazione dei fondi comunitari sono scesi in strada i trattori della Coldiretti che ha aperto in Sardegna la “vertenza agricoltura”. “Gli agricoltori della Coldiretti - si legge in un comunicato - si scusano per i disagi che sono stati provocati nei diversi posti di blocco sull’isola come la strada a scorrimento veloce che collega Sassari con Olbia, mentre la Sassari Cagliari è bloccata in quattro punti e la Nuoro Olbia in due tratti”. “È l’ultima possibilità che abbiamo - sottolineano alla Coldiretti - per chiedere l’intervento delle istituzioni per ottenere azioni concrete per risolvere velocemente l’indebitamento delle imprese, lo sblocco per i fondi per le calamità naturali, il pagamento per l’indennità compensativa e il benessere degli animali. Le difficoltà in cui versano molte aziende dell’isola a seguito dell’indebitamento contratto con istituti bancari a fronte di una legge regionale messa in infrazione dall’Unione europea sono stati motivo di scioperi della fame, proteste e manifestazioni giunte anche sul blog www.beppegrillo.it“.
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categoria: commento del giorno

giovedì, 25 ottobre 2007

Sole+Vento=Energia

Presentato oggi sul Passo del San Gottardo un modulo ibrido per la produzione di energia elettrica

foto by TIO                             fotovoltaico1

Qui il sito di Greentecno
, la società ticinese che ha progettato e costruito l'innovativo modulo eolico-fotovoltaico
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mercoledì, 24 ottobre 2007

Discesa dall'alpe a Engelberg

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martedì, 23 ottobre 2007

Adotta una pecora

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martedì, 23 ottobre 2007

Sardegna all'asta

Avevamo già segnalato questo video l'undici ottobre. Per chi non avesse potuto vederlo (problemi di banda larga ecc.) lo riproponiamo qui in versione Youtube
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categoria: video

lunedì, 22 ottobre 2007

Buona settimana!

Ore 22.00 ,  all'aperto, sotto un lampione , nel recinto vicino a casa...DSC01352
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domenica, 21 ottobre 2007

QUANTO DURI LA GESTAZIONE NON LO SO, MA QUASI CI SIAMO.


NON E' PIU' SOLO UN'INTENZIONE, MA STA' DIVENTENDO REALTA'.

Stiam parlando di AGRIFUTURA, la nuova associazione aperta a tutti gli agricoltori, che stĂ  ai tempi.

Così mi esprimevo cinque mesi fà.

Dopo i mesi estivi pieni di lavori, si Ă© di nuovo riunito il Comitato di agricoltori che fĂ  riferimento al DAPA e che aspira a collaborare, aiutare e creare i servizi per i bisogni reali dei contadini, contadini che sono chiamati ad essere sempre piĂą imprenditori.

Un associazione snella, dinamica ed al passo con i bisogni che evolvono rapidamente anche nel mondo agricolo.
Che vuol utilizzare strumenti moderni e non impegnativi per comunicare e dare i servizi richiesti dagli agricoltori.
Basta politica agricola con le fanfare, ma un servizio che sa risolvere puntualmente i problemi posti dal singolo associato, che siano di natura agricola, amministrativa, giuridica o di informatica.

Sono pronti gli statuti, gli scopi e le mete da raggiungere ed Ă© stato previsto e ideato il finanziamento, improntato sulla solidarietĂ  e sul chi usufruisce paga.
Non un finanziamento che serva a mantenere una struttura costosa e fine a se stessa.

Nel gruppo c'Ă© un'aria di entusiasmo costruttivo, e tanta concordia da dove traspare la voglia di creare un futuro migliore per ogni agricoltore ticinese.

Sui prossimi passi sarò lieto di tenervi informati.

Ti aspettiamo AGRIFUTURA, l'associazione che vuol guardare al futuro.


Un corrispondente del Piano.
(viva il copia-incolla)
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domenica, 21 ottobre 2007

La follia

  La follia è nei singoli qualcosa di raro - ma nei gruppi, nei partiti, nei popoli, nelle epoche è la regola.    F.Nietzsche
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sabato, 20 ottobre 2007

Tomasetti, ma quando finisci i fiammiferi???

Image016Riazzino, sabato 20.10.2007, ore 7.45

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venerdì, 19 ottobre 2007

Etanolo, conseguenze e speranze

Segnalo questo post di un blog che si occupa dell'andamento della borsa delle commodities.
Linguaggio un po' tecnico per noi che non siamo economisti e non abbiamo studiato a Zurigo ecc. ecc., ma con informazioni molto interessanti sui legami fra il prezzo del petrolio e ....quello del frumento
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giovedì, 18 ottobre 2007

COME DISTRUGGERE LE TRADIZIONI CONTADINE

In Sardegna i rappresentanti degli agricoltori e dei pastori stanno facendo lo sciopero della fame nella sala del consiglio comunale di Decimoputzu. Protestano per la vendita all’asta di 5.000 aziende agricole.

Stanno combattendo contro la globalizzazione, contro i disastri che le grosse banche, colpevoli di finanziare progetti camuffati da buone intenzioni, ma pianificate per il beneficio di speculatori "criminali"; mettendo così in ginocchio intere popolazioni.

Parte di una lettera da Decimoputzu.

In Sardegna più di cinquemila aziende agricole e pastorali sono al secondo o terzo incanto all’asta. Un disastro che coinvolge la vita di decine di migliaia di persone. Agricoltori, pastori, braccianti sono ridotti alla disperazione.
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mercoledì, 17 ottobre 2007

GIUBIASCO, IL SINDACO BERSANI RISPONDE.

QUANDO IL CITTADINO HA PAGATO LE IMPOSTE NON DEVE PIU' PREOCCUPARSI DI COSA SE NE FARA' DEI SOLDI.

Questo Ă© quanto se ne deduce dalla risposta, sui soldi spesi dalle CIT per
propagandare il SI alla Variante 95. Leggete:

Non si sono ancora spenti gli echi del referendum sulla Variante 95.
Il Municipio del Borgo ha risposto ieri all’interpellanza del 10 ottobre 2007, sui finanziamenti e la campagna elettorale, del Consigliere Comunale nonchè scrittore e docente di Latino e Greco, Benedino Gemelli.

In sostanza la risposta del Municipio Ă© la seguente:

AD 1: Il Sindaco è apparso con gli altri Sindaci che cooperavano alla campagna pubblicitaria in rappresentanza del Municipio, che, a maggioranza e con risoluzione no. 660 del 28 agosto 2007, ha deciso di appoggiare la Variante 95 in votazione il 30 settembre 2007 (LOC, art. 118).

AD2: Il Municipio si ritiene legittimato, come istituzione, ad informare su temi in votazione cantonale di particolare interesse comunale (LOC, art. 112) e, nei casi in cui lo reputa necessario, anche di prendere posizione.

AD3: Non c’è stato, da parte del Comune di Giubiasco, alcun esborso in denaro per finanziare, direttamente o indirettamente, iniziative pubblicitarie sul tema della Variante 95. à forse bene precisare che il finanziamento alla CiT Bellinzonese, la quale ha investito fr. 20’000.- nella campagna di sostegno alla Variante 95 (vedi FU no. 72/2007 del 7 settembre) avviene tramite la corresponsione ordinaria del contributo annuale, il quale prescinde da qualsiasi iniziativa che la stessa Cit, nel pieno rispetto delle sue competenze e dell’autonomia di cui gode, dovesse decidere di finanziare.

Tratto da: Ticinolibero
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mercoledì, 17 ottobre 2007

Raduno cantonale dell'ADCTi

....25 ottobre in valle Onsernone...Chissà se ci sarà questa bella contadina???????????????
f_09-sandraf_09-sandra
Sono ancora aperte le iscrizioni al no telefono 091/ 859 22 05 oppure allo 079/ 373 96 03
entro lunedì 22 ottobre al più tardi
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mercoledì, 17 ottobre 2007

Nuovi annunci

Nuovi annunci sul mercatino agricolo online

www.agrishop.splinder.com
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mercoledì, 17 ottobre 2007

Importazione di cereali in aumento

BERNA - Per coprire il proprio fabbisogno, la Svizzera potrà importare 60'000 tonnellate in più di grano panificabile tra il 2007 e il 2008. Il Consiglio federale ha deciso oggi un aumento temporaneo di 30'000 tonnellate annue del contingente tariffario.
A causa delle sfavorevoli condizioni meteorologiche, i contadini svizzeri hanno potuto produrre quest'anno soltanto 320'000 tonnellate di cereali panificabili di alta qualità. Per la prima volta dal 1999, le importazioni complementari ordinarie - ossia 70'000 tonnellate - non bastano a coprire le necessità annuali che ammontano a circa 450'000 tonnellate.

 Fonte: SDA-ATS

SDA-ATS

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martedì, 16 ottobre 2007

Milk Maps

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martedì, 16 ottobre 2007

La pulce nella farina si crede mugnaio

Gongolava tutto Pussy Bernardoni nell’annunciare ai media che la Molini Ticinesi Riuniti ha deciso di aumentare il prezzo della farina del 17% (prezzo di vendita beninteso). Leggi qui su TIO. Non contento ha colto l’occasione per lamentarsi sui dazi all’importazione. Ricordiamo en passant che la MTR è un ente affiliato all’UCT. Non è dato sapere quanti etti di cereali targati TI passano attraverso la MTR. Avranno anche alla MTR il Marchio Ticino? Tutto è possibile….

In fondo l’aumento del prezzo di vendita del 17% non è affatto esagerato se paragonato agli aumenti del 30 o 40 o anche più percento in altre parti del mondo. Il fenomeno è ormai generalizzato e inizia a preoccupare. Questa volta non si tratta di un aumento passeggero ma di un trend che potrebbe durare a lungo e trascinare dietro di sé una catena di aumenti. Le cause accertate sono due: da una parte il forte aumento della domanda in paesi emergenti come la Cina e dall’altra l’aumento delle superfici coltivate per biocarburanti.

Nel frattempo le riserve mondiali diminuiscono sempre di più. L’anno prossimo sarà il terzo anno consecutivo che nel mondo si consumano più cereali (per l’alimentazione umana, come foraggio e per l’etanolo) di quanto se  ne producano
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martedì, 16 ottobre 2007

Lasciamo a casa l'auto

Accendete Rete UNO questa mattina alle 11.00
Tema: lasciamo a casa l'auto.

In studio tra gli altri Teo56ch alias Matteo Oreggini Oleggini  

    
          
postato da Paesagn alle ore 08:39 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:

Il blog dell'agricoltura ticinese

Utente: Paesagn

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