Agricoltura ticinese

Dove sta andando l'agricoltura ticinese? Spazio libero per le vostre opinioni e commenti

giovedì, 31 gennaio 2008

LATTE: vogliamo prezzi italiani !!

Questa sarà la rivendicazione di AGRIFUTURA alla manifestazione prevista domani a Berna per un prezzo equo del latte e promossa da www.uniterre.ch


Clicca qui per vedere i prezzi praticati in Italia (Lombardia), Francia e Germania http://www.clal.it/index.php?section=confronto_latte1


Con quasi 45 centesimi di Euro (ossia al cambio circa 75 centesimi di franco) e a condizioni di produzione (salari, costi mangimi, investimenti, conformazione del terreno, eccetera) molto più favorevoli di quelle svizzere, sarebbe come se da noi il latte fosse pagato da 1 a 1,50 CHF al litro, franco stalla.


In Italia, nei negozi, il latte pastorizzato lo trovate anche a 1,5 Euro al litro (al cambio sarebbero quasi CHF 2,50). Tenendo conto della forza di acquisto, sarebbe come se da noi il latte lo si pagasse al consumo 3.-- CHF/litro e oltre.

 

Ne parla anche Ticinonews qui

postato da Agrifutura alle ore 15:26 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: manifestazioni, agrifutura

giovedì, 31 gennaio 2008

Giornata informativa sul ciclo di controlli 2008

Martedì 19 febbraio 2008 dalle 9.00 alle 12.00

Rist. Casa del Popolo a Bellinzona

 

 

Programma:

 

}       Le novità nei controlli bio del 2008

Gianmarco Fattorini – Bio Inspecta

 

}       Le normative di dichiarazione dei latticini (etichette)

Enrico Rezzonico – Consulenza agricola

 

}       Le normative di dichiarazione dei prodotti BIO

Gaia Vergoni – Consulenza agricola

 

}       Aspetti grafici e tecnici per gli imballaggi dei latticini

Maurizio Lorenzetti – Produttore bio e grafico

 

}       Domande e discussione

postato da AgriBio alle ore 07:46 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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giovedì, 31 gennaio 2008

Anche AGRIFUTURA sarà a Berna per un prezzo equo del latte

Venerdì 1. febbraio, a Berna, si svolgerà una manifestazione per il lancio della campagna "Per un prezzo equo del latte: 1 franco al litro". Clicca qui sotto per vedere l'invito alla conferenza stampa e alla manifestazione oppure visita il sito http://www.uniterre.ch/Actualites/actu.html


Invitpresse_laitequitable_01022008berne_000

postato da Agrifutura alle ore 00:31 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: manifestazioni, agrifutura

martedì, 29 gennaio 2008

Fiocco rosa

L'inverno, ormai è una certezza, è la stagione più propizia
per la nascita dei blog agricoli.

Ecco l'ultimo arrivato:

postato da Paesagn alle ore 11:18 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
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lunedì, 28 gennaio 2008

Controlli sul Piano

Oggi su La Regione due paginate sulle situazioni abusive e sul degrado ambientale nel Piano di Magadino. Il Cantone ha chiesto ai Comuni del Piano di segnalare gli abusi medio-gravi (...) e si delinea ora un catalogo di situazioni davvero imbarazzanti.

Notevole
il pensiero in proposito del segretario agricolo, da sempre molto attento alle questioni ambientali. Secondo lui non è nulla di grave e poteva essere peggio. La soluzione secondo lui? Creare un fondo (immagino pubblico) per finanziare il trasloco delle aziende abusive in zona artigianale. Complimenti!
postato da Paesagn alle ore 12:23 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: agricoltura, piano di magadino

domenica, 27 gennaio 2008

Dove ci troviamo?

DSC00192In palio ....

sorpresa!!

postato da Briola alle ore 19:22 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
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domenica, 27 gennaio 2008

Agriticino Educational Channel

Il Professore Tom Lanini della University of California spiega come combattere le erbacce nel modo più ecologico possibile. Il video è ovviamente in inglese e dura 1 ora e 30 minuti.

postato da Cavree alle ore 17:45 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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domenica, 27 gennaio 2008

Gli inceneritori sono sempre una bufala

postato da Paesagn alle ore 17:31 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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sabato, 26 gennaio 2008

SPIGOLA DI STORIA CONTADINA, 2

Eccovi la seconda parte dell'intervista a Germana Costantino, insegnante in pensione, nata a Seretto di Inverso Pinasca, sulla vita nelle borgate a ridosso delle alpi Piemontesi.

Come le donne contadine contavano e come contano nella vita della famiglia e dell'azienda!

"Lî travalh 'dla donno ", ovvero: I LAVORI DELLA DONNA.

...Era lei che dava da mangiare alle mucche e le abbeverava, che si occupava di mungere, di dare da bere al vitello appena nato, di lavorare il latte. Infatti, appena terminata la mungitura, passava nella "cantina del latte", e lo colava in due o tre bacinelle larghe e poco profonde, a seconda della quantità che ne aveva, filtrandolo attraverso una tela a trama sottile ma non troppo, la stamigna. Il latte rimaneva in quelle bacinelle per 24-36 ore, affinché affiorasse la panna.
postato da maestroariposo alle ore 18:55 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: spigolature

sabato, 26 gennaio 2008

Agro-alimentare ticinese verso la scomparsa

Riprendo da TIO le dichiarazioni del Consigliere di Stato Pedrazzini:

""Filiere della pietra, dell'acqua, dell'agro-alimentare e del wellness non più prioritarie

Rispetto al primo programma di attuazione non sono più considerate prioritarie quanto alla loro attuabilità a medio termine secondo la NPR federale le filiere della pietra, dell'acqua, dell'agro alimentare e del wellness. A tal proposito Luigi Pedrazzini ha spiegato che in questo momento non esistono ancora progetti concreti in questi settori e si preferisce perciò dare precedenza alle energie rinnovabili, al legno, al cinema e al paesaggio. ""

Tutto l'articolo qui


Il testo integrale del comunicato stampa del CdS lo trovate qui
postato da Paesagn alle ore 07:36 | Permalink | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
categoria: alimentazione, attualità, agricoltura, conferenza agroalimentare, sovranità alimentare

venerdì, 25 gennaio 2008

Mucca che mangia la spazzatura

postato da Paesagn alle ore 17:19 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: video, rifiuti

mercoledì, 23 gennaio 2008

The Big Bang

Questo è un cartone animato del mitico Bruno Bozzetto (quello del signor Rossi e della sigla di Scacciapensieri alla Tsi)). Sembra incredibile, quasi una premonizione, ma risale a 20 anni fa....

postato da Cavree alle ore 17:31 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: cartoni animati, rifiuti

mercoledì, 23 gennaio 2008

Gli inceneritori sono un pacco!

postato da Paesagn alle ore 17:07 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: rifiuti, inceneritore

domenica, 20 gennaio 2008

la scomparsa dei rifiuti

postato da Paesagn alle ore 11:10 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: rifiuti, inceneritore

domenica, 20 gennaio 2008

ITALIANI DENUNCIANO STABIO E CANTONE PER DISASTRO AMBIENTALE.



STABIO - L'associazione in difesa dell'ambiente, l'Aidda ha denunciato alla procura di Varese per il reato di disastro ambientale e inquinamento del sottosuolo i responsabili svizzeri della discarica elvetica del Gaggiolo per la presenza di 'eternit' e resti di lavorazioni contenente amianto.
postato da rocci alle ore 10:37 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: attualità, rifiuti

sabato, 19 gennaio 2008

PASSIONE CONTADINA CHE VIVE.

VI HO TROVATO QUESTA SPIGOLA, E MI HA FATTO CAPIRE QUANTO IL MONDO CONTADINO POSSA CONTINUARE NELLA SUA GENUINITA' NONOSTANTE IL MONDO VA A CATAFASCIO.

La storia di Bepi, una vita per la terra; forse qualcuno di voi si identificherà in questo racconto.

Bepi Catarìn è un simpatico e arzillo agricoltore che ha speso tutta la sua vita a coltivare un appezzamento di circa tre ettari nell’isola delle Vignole (situata nell'estuario di Venezia). Catarìn non è il suo cognome ma nelle isole della Laguna, dove tutti portano uno dei dieci/quindici cognomi comuni, le persone si identificano meglio con il proprio detto.

È nato nell’isola nel lontano 1922 da una di quelle “belle†famiglie venete che il regime di allora soleva promuovere e premiare per l’abbondanza di figli regalati alla patria: nel nostro caso otto maschi e sette femmine, tutti nati tra il 1905 e il 1927.

I racconti sulla sua infanzia sono caratterizzati prevalentemente dal ricordo della fame, del freddo, delle fatiche del lavoro ma anche dei grandi scherzi che, in una famiglia così numerosa, non potevano certo mancare. Di fame però non ha mai corso il rischio di morire: in campagna, per fortuna, lo stretto necessario si è sempre in grado di recuperarlo. Per il freddo poi ci sono mille aneddoti sulle serate trascorse nell’attigua stalla accovacciati accanto alle mucche, veri e propri caloriferi naturali. La stalla diventava così una sorta di “salotto†dove parlare, ridere ma soprattutto scherzare contro il malcapitato di turno e la goliardia varcava spesso i confini del buon gusto...
postato da maestroariposo alle ore 21:27 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: spigolature, agricoltura, storia e poesia

venerdì, 18 gennaio 2008

Gravissimo infortunio sul lavoro

Leggi tutta la notizia su TIO

Sono notizie che gelano il sangue nelle vene! Poveraccio il malcapitato operaio, speriamo che i medici riescano a fare qualche miracolo. Dispiace anche per i proprietari dell'azienda agricola. Posso immaginare come si sentano e sono loro vicino.
Dversi anni fa, in un incidente analogo, un contadino del Piano rischiò di perdere il braccio. L'accaduto mi fece tanta impressione, che non ho mai voluto utilizzare una macchina per riavvolgere le plastiche.
postato da Paesagn alle ore 19:46 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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venerdì, 18 gennaio 2008

Siamo in vendita!

Doris Leuthard:     

"Vogliamo assicurare ai nostri agricoltori - ha detto - un accesso precoce a nuovi mercati".

A suo avviso, un'intesa con Bruxelles in questo settore frutterebbe miliardi all'economia pubblica, tali da compensare le perdite in altri settori.
Leggi tutto l'articolo qui
postato da Paesagn alle ore 12:09 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: alimentazione, agricoltura, sermoni, sovranità alimentare

martedì, 15 gennaio 2008

Le CONPROBIO ginevrine

Visitate questi siti e commentate!


www.cocagne.ch



www.charrotons.org



www.paniera4pattes.ch

postato da Agrifutura alle ore 15:45 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: alimentazione, bio , sovranità alimentare

lunedì, 14 gennaio 2008

Compleanno

Era il 14 gennaio 2007. Una domenica. Esattamente un anno fa alle 16.50 nasceva www.agriticino.splinder.com

Questo fu il suo primo vagito.
postato da Paesagn alle ore 07:41 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria:

sabato, 12 gennaio 2008

SPIGOLA DI STORIA CONTADINA.

Riporto alcuni stralci da un'intervista a Germana Costantino, maestra in pensione a Seretto di Inverso, sulla vita nelle borgate a ridosso delle alpi.

"Uno vè. Coum vivìo la gënt dë nôtra bourjâ, coum î së nourìo, coum î travalhavo", intervista in dialetto di una valle torinese.

Sèt mûr e un bâri

...Lou terén coultivà a feizeual, pois ecc. èro pâ bién eitëndu, difatti la së dizìo: "Amount eiquì la lh' à sèt mûr e un bari"

Sette muri e un campo

... ogni appezzamento coltivato a fagioli, piselli ecc. non era molto esteso, infatti si diceva: "Su quel costone lassù ci sono sette muri e un campetto"

Sapâ a l'ërbufoun

... L'èro pâ la coustummo da noû, a l'Ënvears, d' ërtournâ, dë butâ la tearo ënt la bënno, dal foun dal bari e dë pourtâ-lo a la simmo (sû la geubbo, la së capî). A l'Ënvears (ma la së saou, lh'ënvërsin ilh an sempre fait difrënt da lh'aoutri, sempre fait a l'ërbufoun), la së sapavo ooub lou bichar dë tréi pua e la së coumënsavo dë damount, alouro, un bot aprê l'aoutre, la tearo anavo amount sënso péno...

Zappare 'al contrario'

... Da noi all'Inverso non si usava "ërtournâ", cioè mettere la terra nella gerla e portarla dal fondo del campicello fino in cima (sulla schiena, si capisce). All'Inverso (ma si sa, i suoi abitanti hanno sempre fatto diversamente dagli altri, sempre fatto al contrario), si zappava con la zappa a tre punte, a partire dalla sommità del campo, così, un colpo dopo l'altro la terra risaliva senza fatica...

La bouzoulâ

... La së pouio pâ pënsâ dë battre lou froumënt sû la tearo "cruo", un aourio ërbâtà ënsèm bién dë tearo e dë jairillha. La së coumënsavo a asûliâ bén lou terén, peui la së preparavo la "bouzoulâ": ënt un tinél, uno bèllo prouvisto dë bouzo, bén mêclâ ooub d'aigo, dë maniaro d'avê uno pâto pâ trop mollo, quë sërvìo për "catramâ" l'airo...

La letamata

...Non si poteva pensare di battere il grano sulla terra "cruda", si sarebbero raccolti insieme al grano terra e sassolini. Si cominciava lisciando bene il terreno, poi si preparava la "bouzoulâ": in un tino, una bella provvista di letame di mucca, mescolato accuratamente con acqua, in modo da creare una impasto non troppo liquido, col quale si "incatramava" l'aia...


Maestro in pensione
postato da maestroariposo alle ore 20:36 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: spigolature

sabato, 12 gennaio 2008

Palle! ma non di neve!

Il Direttore dell'Azienda Cantonale dei Rifiuti Claudio Broggini rassicura la popolazione ticinese: "La licenza edilizia concessa a Giubiasco non consente l'importazione di rifiuti dall'estero".

Ma che dice questo qui?? Ecco cosa scriveva La Regione il 22 dicembre 2005:

"Considerando che il Comune non abbia competenze per legiferare in materia di tutela ambientale (settore di competenza della Confederazione e se del caso del Cantone), il Governo ha stralciato dalla licenza sette delle ventuno condizioni che il Municipio di Giubiasco aveva voluto inserire a tutela della qualità di vita dei propri cittadinini e dei loro interessi. Eccole

Primo: il divieto di smaltire altri rifiuti oltre a quelli del Ticino e del Moesano
...........
postato da Paesagn alle ore 11:14 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: energia, rifiuti, inceneritore

venerdì, 11 gennaio 2008

Quando la realtà supera la fantasia alla velocità della luce

La Sardegna ha già acconsentito a smaltire una parte dei rifiuti napoletani,  la Lombardia potrebbe partecipare allo smaltimento in cambio della riapertura degli slot alla Malpensa. Ma a risolvere definitivamente il problema saremo noi svizzerotti....
postato da Paesagn alle ore 19:34 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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venerdì, 11 gennaio 2008

PUREA DI RIfIUTI, SI PUO'.

ARRIVA IL THOR, il sistema di riciclaggio ‘indifferenziato’ Quanto sia oneroso e problematico il trattamento dei rifiuti, lo dimostra la “tragedia” della Campania alla quale media e istituzioni stanno prestando la loro allarmata attenzione in questi giorni. Ma i rifiuti solidi urbani, com’è noto, possono rappresentare anche una risorsa. In questa direzione va Thor, un sistema sviluppato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme alla Società ASSING SpA di Roma, che permette di recuperare e raffinare tutti i rifiuti e trasformarli in materiali da riutilizzare e in combustibile dall’elevato potere calorico, senza passare per i cassonetti separati della raccolta differenziata.
postato da maestroariposo alle ore 13:01 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: spigolature, energia, inceneritore

giovedì, 10 gennaio 2008

Rifiuti: pensare con la testa

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categoria: energia, inceneritore

mercoledì, 09 gennaio 2008

COME FINISCONO LE NOTIZIE: SARDEGNA

Agricoltura: debiti-beffa, la Regione rischia di pagare i danni
La legge regionale madre dei mutui-beffa avrà una risposta giudiziaria in tempi rapidi. Il 27 maggio saranno precisate le conclusioni ed entro l'anno le 3 mila aziende che hanno citato in giudizio la Regione sapranno dal Tribunale civile di Cagliari se potranno avere un ristoro (da quantificare in seguito), oppure se dovranno ancora affidarsi agli avvocati per ricorrere in appello.
postato da rocci alle ore 18:16 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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mercoledì, 09 gennaio 2008

La dissociazione molecolare dei rifiuti

postato da Cavree alle ore 12:18 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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martedì, 08 gennaio 2008

Las Vegas

A Las Vegas il Paesagn si è recato tanti anni fa. Tre giorni e due notti praticamente senza dormire, trascorsi ai tavoli del Black Jack, a saltare da una macchinetta mangiasoldi all'altra, a pranzare con sontuosi buffet a prezzi irrisori, a godere dei numerosi spettacoli di musica e intrattenimento. Non dimenticherò mai quando i prestigiatori Siegfried & Roy fecero sparire un elefante a pochi metri da me...
Da allora non ho più sentito il bisogno di tornarci, ma ora forse ho trovato un motivo per  una visitina, magari nel 2010...

Inizierà infatti quest'anno a Las Vegas la costruzione della prima fattoria VERTICALE! Un  progetto da 200 milioni di $$ sostenuto dallo Stato del Nevada prevede la costruzione di un grattacielo di 30 piani in grado di produrre cibo per 72000 persone in modo sostenibile e funzionale. Va da sè che diventerebbe anche l'ennesima attrazione turistica della città.
E' prevista la coltivazione di almeno 100 prodotti differenti, dalle fragole alle banane, dalla lattuga ai funghi, che finiranno naturalmente nelle cucine dei grandi alberghi di Vegas. L'allevamento si limiterà alle galline ovaiole.

vegas1vegas 2
postato da Paesagn alle ore 17:30 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: barzellette, alimentazione, attualità

martedì, 08 gennaio 2008

Convertirsi al Bio

Ricordiamo a tutti gli interessati che martedì prossimo 15 gennaio, dalle 9.15 alle 12.30 ca. presso il Ristorante Camoghè, Giubiasco (di fronte alla Stazione FFS), si svolgerà la mattinata informativa:

"Come posso convertire la mia azienda all'agricoltura biologica"

La mattinata è rivolta in particolar modo alle aziende PER che hanno interesse eventualmente a convertirsi al bio nel 2009.

Temi:
Filosofia e obiettivi dell’agricoltura biologica
Rolf Kaufmann, Presidente di BioTicino

Voglio convertire la mia azienda al BIO, a cosa devo prestare attenzione?
Gaia Vergoni, Ufficio consulenza agricola

Come varia il mio reddito agricolo se mi converto al BIO?
Diego Forni, Ufficio pagamenti diretti

A quali controlli deve sottostare l’azienda biologica?
Gianmarco Fattorini, Bio.inspecta AG

postato da AgriBio alle ore 13:05 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:

lunedì, 07 gennaio 2008

INCENERITORI, PERCHé NON BISOGNA PIU' FARLI.

BEPPE GRILLO SEGUE LA POLEMICA DEI RIFIUTI E DEI DANNI PER L'AGRICOLTURA IN CAMPANIA, E CI DA' QUALCHE CONSIGLIO.


PERCHE' NO:
1 - L’incenerimento dei rifiuti li trasforma in nanoparticelle tossiche e diossine
2 - L’incenerimento necessita di sostanze come acqua, calce, bicarbonato che aumentano la massa iniziale dei rifiuti
3 - Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300 kg di ceneri solide e altre sostanze
- le ceneri solide vanno smaltite per legge in una discarica per rifiuti tossici nocivi, rifiuti estremamente più pericolosi delle vecchie discariche
- i fumi contengono 30 kg di ceneri volanti cancerogene, 25 kg di gesso
- l’incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da depurare
4 - Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti dall’incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue in 60 secondi e in ogni altro organo in 60 minuti
postato da rocci alle ore 18:12 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: energia, inceneritore, piano di magadino

Il blog dell'agricoltura ticinese

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