La Zweifel, produttrice di patatine chips compie 50 anni. È un'azienda che per scelta lavora con patate svizzere. Addirittura una parte di chips sono coltivate in Ticino grazie alla precocità. In questo modo la Zweifel può coprire il proprio fabbisogno durante tutto l'anno. Da agosto a maggio con patate depositate in enormi lager climatizzati e per i mesi di giugno e luglio continua a leggere ..
Nei mesi scorsi non abbiamo vissuto una crisi alimentare. Si è trattato di una pura e semplice speculazione finanziaria. Il prezzo del grano biologico alla Borsa di Bologna è di 29 euro al quintale. Per la stessa quantità, nella campagna agraria scorsa è arrivato fino a 58 euro. D’altra parte, il prezzo del grano convenzionale oggi è sotto i 24 euro al quintale, mentre prima della famigerata crisi alimentare mondiale arrivava a 18 euro il quintale e gli agricoltori italiani avevano semplicemente smesso di coltivarlo perché a quel prezzo non c'è redditività. In questi due anni inoltre i prezzi dei concimi sono aumentati del 100%. Solo quattro mesi fa alla conferenza della FAO ci hanno detto che “non c'è più cibo sufficiente per tutto il mondo”, che i cinesi “si stanno mangiando tutto” e che “se non si raddoppia la produzione da qui ai prossimi anni non c'era futuro per tutti noi ”.
Qualcuno ci può spiegare come solo in 4 mesi c'è talmente tanto grano che il prezzo è letteralmente crollato, con la conseguenza che nella prossima campagna agraria in ben pochi si metteranno a seminare grano?
Una risposta c’è, ed è che ci sono troppi bugiardi prezzolati in giro per il mondo. Bugiardi che vogliono convincerci ad utilizzare inutili tecnologie per portare profitti alle solite note multinazionali dell'agroindustria che - guarda caso - in piena crisi alimentare hanno triplicati i loro utili (si guardi i bilanci di Monsanto ed altri). In un contesto del genere, non aiutano posizioni come quelle di Veronesi, ottimo oncologo, che però si presta a rilanciare dati inesistenti, capaci solo di far arricchire i pochi che controllano le sementi OGM. E’ venuto il momento di cominciare a denunciare chi ha speculato l'anno scorso sui prezzi dei cereali ed ha contribuito a portare all'incredibile cifra di quasi un miliardo le persone che soffrono la fame nel mondo.
Andrea Ferrante - Presidente Aiab

Il Paesagn, preso dalla smania di preparare la stagione
Orbene, volevo certificare le mie marmellate (classe 29) ma ahimè i vasetti in vetro li ho comperati a Berna (classe 21). Inoltre, che io sappia, di zucchero ticinese (classe 30) non esiste traccia...
Niente marmellate con il Marchio Ticino a meno che vada bene il 50% di zucchero svizzero o del Paraguay e il vetro bernese.
Mi sarebbe anche piaciuto certificare il blog e pubblicare un bel bannerino rossoblu! Possibile secondo la classe 42 “programmazione per computer”. Invece no, visto che il server di Splinder è in Italia non se ne parla!
Gli amici di Agrifutura si sono dotati di un servizio d’assistenza giuridica. Purtroppo non hanno i requisiti per certificarlo a norma della classe 42 servizi giuridici, in quanto fa capo a specialisti d’oltralpe.
Forse dovrei davvero cambiar mestiere. Sarei sicuramente anche in buona compagnia se decidessi di fornire la logistica per un traffico internazionale di sigarette dal Montenegro all’Italia. Volgarmente si chiama contrabbando ma non stiamo a formalizzarci, dai. Non sarebbe possibile secondo la classe 34 tabacco e articoli e per fumatori, ma con la classe 35: gestione di affari commerciali, rientra pienamente nei parametri del Marchio Ticino.
Ci faccio un pensierino.
Sono ancora indeciso sull’opportunità di trasformare la mia farm in una beauty farm a norma della classe 42: servizi di bellezza. Confesso che mi mancano un po’ le conoscenze del ramo. Ma magari organizzeranno dei corsi appositi in Via Gorelle.
Fatemi sapere se vedete altre opportunità.
Ah a proposito, mi dicono che l’esibizionista di Saperi e Sapori rientra sicuramente nella classe 19: tubi rigidi non metallici.

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