Agricoltura ticinese

Dove sta andando l'agricoltura ticinese? Spazio libero per le vostre opinioni e commenti

venerdì, 06 marzo 2009

Laura non c'è

Laura non c'è


Questo post lo possono capire solo i membri anziani del blog (e gnanca tücc')
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categoria: uct , agricoltore ticinese

sabato, 21 febbraio 2009

Quiz del sabato grasso

Cosa rappresenta questo grafico?

A- Il valore delle azioni UBS negli ultimi 5 anni
B- Il numero degli abbonati all'Agricoltore ticinese negli ultimi 5 anni

UBS-FRE-FNM-1yr-240
Il premio per la soluzione giusta sarà disponibile lunedi mattina agli sportelli di tutti gli istituti bancari svizzeri.
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categoria: agricoltore ticinese

sabato, 21 febbraio 2009

Oibò!!!!

Perbacco! Il Paesagn scova proprio tutto! Uno di questi giorni ti chiamerà Obama chiedendoti di trovare BinLaden...
Comunque fa piacere vedere che anche l'UCT investe in Internet... dovrebbe ancora fare un piccolo sforzo nel rivedere i testi, ma visto il vocabolario del segretario-capo, nonchè rappresentante dell'Editore, non possiamo pretendere troppo...

L’Agricoltore Ticinese
Per essere sempre informati sul mondo agricolo e tutto ciò che riguarda i frutti della terra.
Un giornale rivolto agli amanti dei "Profumi e  sapori" della Svizzera italiana.

Area tematica
Quale giornale settoriale, l’Agricoltore Ticinese si occupa principalmente della divulgazione delle informazioni legate alla realtà contadina, l’editore è infatti rappresentato dall’Unione Contadini Ticinesi (UCT). La redazione dell’Agricoltore Ticinese si sforza però anche di trattare temi legati a tutto il settore primario in generale. Il lavoro di sintesi, coordinazione e filtro delle informazioni {n.d.r. e qui si spiegano molte cose...!!} è svolto tenendo in considerazione le segnalazioni che giungono sia dai singoli lettori, sia dalle numerose associazioni e gruppi d’interesse {n.d.r. giusto! In Ticino esiste 1 associazione agricola ogni 20 agricoltori} che caratterizzano il panorama agricolo.

Un’ulteriore attività è il tentativo di aprire una finestra sul resto della società regionale, cantonale, nazionale ed internazionale tramite l’inserimento nel contesto rurale. 

{Cosa vuol dire? Questa frase è degna del secletario agricolo tanto per significato (non ne ha!), quanto per mire  espansionistiche! Che l'abbia scritta lui?}

Pubblicazione
L’Agricoltore Ticinese è pubblicato settimanalmente il venerdì, in un’edizione costituita da 16 o 20 pagine. Ogni due settimane è proposto un servizio "Speciale" centrale. Attualmente la tiratura è fissata a 5'600 copie. Nelle pagine del giornale trovano spazio: cronache e comunicati, approfondimenti e servizi speciali, una ventina di rubriche e spazi pubblicitari. Da notare che per la preparazione degli articoli, la redazione può avvalersi del supporto di numerosi collaboratori esterni e specialisti.

Abbonamenti
Oggigiorno l’Agricoltore Ticinese è ottenibile solo contattando la redazione. L’abbonamento annuo costa franchi 75.- (estero franchi 80.-). Tiratura: 5’429 esemplari (Conferma REMP 2007) Formato rivista: 210 x 297 mm 

{trovate la differenza tra "copie" ed "esemplari"}

postato da Ghiufo alle ore 13:32 | Permalink | commenti (16) / commenti (16) (pop-up)
categoria: barzellette, uct , agricoltore ticinese

lunedì, 16 febbraio 2009

Ticino ungulato

La guerra ungulata sta degenerando. Scende in campo l'ALPA, Alleanza Patriziale Ticinese,  chiede un sostegno massiccio alla petizione ucitina e parla di danni irreparabili, neanche fosse morto qualcuno....

Che sia solo una mossa per cercar di far le scarpe ad Armandone Besomi e alla sua contropetizione? Infatti Besomi è anche il redattore responsabile della rivista dell'ALPA...
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categoria: petizioni, agricoltore ticinese, ungulati

sabato, 14 febbraio 2009

Detti popolari

La redazione del settimanale agricolo più letto in Ticino è alla ricerca di detti popolari da pubblicare sull'Agricoltore Ticinese! Potete inviare le vostre proposte a agricoltore@agriticino.ch

Io propongo questo

Er carta l'è un bom asen, la porta chell che i gh' mett su.
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categoria: proverbi, agricoltore ticinese

mercoledì, 01 ottobre 2008

comunicati a pagamento

Avviso importante per le società agricole, enti e gruppi vari

"Se avete comunicati da  pubblicare sull'Agricoltore Ticinese, siete pregati di farli passare tramite la Publicitas (a pagamento)" *





*avviso destinato solo a società, enti e gruppi che "stanno in punta" al CF


Aggiornamento del post: per capire cosa è successo leggete i commenti a questo post
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categoria: attualitĂ , agricoltura, analfabetismo, agricoltore ticinese

lunedì, 14 luglio 2008

Grazie per l'acqua, ma adess bascta!

Ieri il Paesagn, dopo un veloce giro dei campi alle 5 del mattino, è tornato a letto e ci è rimasto tutto il dì!
Come faceva ad immaginare che fosse successo tutto questo casino sul Piano di Magadino?

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categoria: meteo, attualitĂ , agricoltore ticinese, piano di magadino

giovedì, 15 maggio 2008

nuova sensazionale scoperta nel mondo scientifico

...ossia il lupus salvasgretariis et presidentis ,finalmente identificato nelle  terre ticinesi .

Come membro del mondo caprino,sono  naturalmente  preoccupata per questa notizia che però  mi lascia perplessa per un risvolto un pò strano.

I lupi sbranano  le capre  e questo mi fa male, ma salvano certi rappresentanti della specie umana .Incredibile ,vero?, Eppure il nome scientifico di questo predatore lo dice chiaramente.

E dire che gli umani poco riconoscenti parlano solo di lupo cattivo.

La seconda notizia per contro è consolante.

Sentite un po'.

(citazione  da agriticino.ch)

"...C'è paragone nell'attrattività tra di una valle con giovani agricoltori, prati sfalciati,campagne con canti di grilli a festa, grotti con freschi formaggini ed una valle inghiottita dalla foresta dove di notte forse con tanta fortuna si sente il triste ululato di un lupo ?..."

Ah i nuovi poeti, la forza, l'enfasi mistica dell'ispirazione!!

Dobbiamo ricrederci : si pensava che al servizio dell'agricoltura ci fossero solo aridi funzionari , freddi tecnocrati e qualche politicante con la data di scadenza sorpassata e invece guardate un po' !.

La solita, petulante Capra Bèèh

 

giovedì, 08 maggio 2008

Morale della favola

Lasciamo perdere per un attimo il baluba mascelluto e torniamo ad occuparci del presidente dell'UCT. Per chi si fosse perso qualche puntata ricordo che il presidente dei contadini ticinesi Peter Hess:
-non si occupa più di agricoltura
-è impiegato (bidello?) presso la Scuola di Mezzana
-è stato condannato dal Tribunale Federale a rimborsare allo Stato la modica somma di fr.200'000 di sussidi (vedi questo post)

Le considerazioni finali su questa sporca faccenda le lascio al commentatore "uno addentro")




Per fortuna siamo alla frutta. Il clima qui sta diventando rovente. Ad ogni modo, come preannunciato, vi propongo quella che possiamo definire “la morale della storia”. Non sono moralista e questa conclusione vuole essere scevra da giudizi definitivi. Al contrario comincerò con l’elencarvi le domande che ancora aleggiano sulla sentenza e sulla vicenda tutta. Eccoli questi interrogativi. Chi ha indotto la Sezione agricoltura a non voler richiedere nella sua prima decisione quanto prescritto dalla legge, ossia la restituzione completa dei sussidi? Come mai questa decisione fu bloccata e invalidata dalla Divisione dell’economia? In base a quali considerazioni il Consiglio di Stato ha poi emanato una nuova decisione, valida e impugnabile, ma che implicava per il postulante un rimborso maggiore? Perché anche il Consiglio di Stato, seppur aumentando l’importo, rinuncia a richiedere il rimborso completo del sussidio come di legge? Ma soprattutto perché il petente si è incaponito nell’adire ogni volta l’istanza giudiziaria superiore, nonostante il costante peggiorare della situazione dal punto di vista finanziario e dei costi giudiziari? E perché poi si giunge addirittura al Tribunale federale, per una fattispecie già chiaramente risolvibile solo leggendo il testo dell'Ordinaza sui miglioramenti strutturali? Un groviglio di interrogativi difficile da districare. È molto arduo azzardare delle ipotesi. Promesse non mantenute? Richieste di favoritismi che non hanno potuto essere esaudite, vista anche l’implicazione di successive istanze giudiziarie? Regolamento di conti (non solo finanziari)? Ipotesi inquietanti, non c’è che dire. Sarebbe il secondo scandalo che investe questo settore dopo quello del responsabile a Banca Stato dei crediti agricoli. Un caso sul quale ancora ci si interroga su come abbia potuto accadere. Ma questa è un’altra storia. Oltre a tutto ciò, ci sono anche un paio di discorsi di fondo da affrontare. Il primo è a capire se il ricorrente abbia in qualche modo approfittato della sua posizione di alto dirigente dell’associazione agricola mantello e di funzionario statale per risolvere attraverso il segretariato agricolo sue questioni personali. Il secondo è quello di come si può giustificare che un alto dirigente di un’associazione agricola, cui compete, fra l’altro, di impegnarsi con tutti i mezzi per salvaguardare il territorio agricolo, abbia di fatto lui stesso cercato in tutti i modi di interpretare la legge a suo esclusivo favore. In questo modo, con ogni probabilità ha contribuito a sperperare territorio agricolo. Sì, perché sottraendo l’abitazione alla sua destinazione agricola ha snaturato l’azienda. E non sarebbe affatto sorprendente se l’affittuario dell’azienda ora non edificasse lui stesso una propria azienda con tanto di nuova abitazione sulla base dei medesimi parametri (terreni in affitto) utilizzati dal petente. Insomma, il settore medesimo che, grazie ai servigi di qualche funzionario compiacente, si sottrae vicendevolmente territorio agricolo per urbanizzarlo, anche se non strettamente necessario. Con che autorevolezza potrà codesto alto dirigente presentarsi a difendere il territorio agricolo nei confronti di chi ha mire cementificatorie ben maggiori? Con l’autorevolezza forse di chi cambiando destinazione senza autorizzazione a un edificio agricolo si è procurato una casa di vacanza? E in fondo, lo dico con una certa amarezza, è proprio questa spregiudicatezza, questa “nonchalance”, che inquieta maggiormente in codesta vicenda.
Uno addentro.
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mercoledì, 07 maggio 2008

Cleto Ferrari Ignobile!

Non ho parole per la candidatura di Cleto Ferrari motivata solo dall’odio per mio padre. Ignobile! Dimettiti, che non sei socialista!

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martedì, 06 maggio 2008

Mandiamoli a casa, lui e il presidente UCT

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lunedì, 05 maggio 2008

Dei buoni consigli e altro

I buoni consigli non servono a niente, per questo si danno a chi non li ascolta.

Io però ci riprovo.

Caro Sig. B., altro che disquisire su alleanze sbagliate, su Masoni & co., su ecc. ecc.

Andate sul cavalcavia che da Giubiasco va verso il Piano e guardate.

Vedrete il vostro MURO DEL PIANTO.

E se avete tempo e voglia, andate pure a rivedere il profilo di certi vostri protetti per partito preso (ah quanto è giusta questa espressione ).

Forse vi verrà qualche tardiva anche se inutile illuminaziove

una capra tra le tante

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lunedì, 05 maggio 2008

Bambini in Gran Consiglio

Cleto Ferrari si è oggi autocandidato alla vice-presidenza del Gran Consiglio ticinese con la motivazione:
visto che si è candidato Bill Arigoni, allora mi candido anch'io; se lui ritira la sua candidatura allora ritiro anche la mia. cica bona!

Chi non ci crede ascolti qui (clicca sulla freccia)

E a Ferrari  si riferiva il suo presidente Manuele Bertoli, quando pochi minuti dopo si è scusato davanti al Gran Consiglio per il comportamente INDEGNO del suo gruppo
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sabato, 23 febbraio 2008

Le bugie hanno le gambe corte

Ieri su La Regione il signor Hess ci fa sapere che ha un bisogno immenso di comunicare con gli agricoltori...
E cosa ci comunica? Ci dice che l'Agricoltore Ticinese ha 6000 abbonati!

Come fa ad avere 6000 abbonati se la tiratura certificata REMP 2007 è di 5429 esemplari?? Controlla qui
postato da Paesagn alle ore 07:26 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
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venerdì, 22 febbraio 2008

Marchio Ticino: ovvero quando la cavagna rota si vanta

Per una corretta informazione e per interessare e incuriosire i lettori alla scoperta dell'agricoltura ticinese vi rimandiamo a questo link ufficiale dell'UCT. Scoprirete che il titolare del Marchio Ticino è la Repubblica del Canton Ticino e che attualmente è pendente la domanda di riconoscimento presentata a Berna nel maggio 2007.

Fai felice un segretario! Regalagli un calendario!
postato da Cavree alle ore 21:37 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
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martedì, 04 dicembre 2007

Gli effetti positivi della concorrenza...

Ormai non ci sono più dubbi: CI LEGGONO CON REGOLARITÀ... Chi?

Gli alieni? La CIA? Il Mossad? Batman?   

Ma nooooo! Quelli dell'UCTeam!!!

E prontamente, dopo le critiche espresse settimana scorsa in questo blog sulla presentazione "preistorica" del giornale Agricoltore Ticinese, ecco la presentazione riveduta e aggiornata!!! (
www.agriticino.ch)

Che che se ne dica la concorrenza ha effetti positivi... eccome!!!
AVANTI COSÌ...

Ne vedremo delle belle nei prossimi mesi....

postato da Ghiufo alle ore 09:44 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: attualitĂ , agricoltura, agricoltore ticinese

domenica, 30 settembre 2007

Per chi suona la campana..........

a festa , per il Piano di Magadino! Per tutti, e specialmente a chi di dovere, per trovare un altro rimedio al problema della mobilità e del "riordino" del Piano.DSC01071

postato da Briola alle ore 19:57 | Permalink | commenti (12) / commenti (12) (pop-up)
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domenica, 02 settembre 2007

La Festa del Piano.

Ho passato un bel pomeriggio alla fattoria Ramello : aria di festa, bancarelle e tante persone accorse per vedere, conoscere e divertirsi.

La visita guidata da Ueli è stata interessante : per chi conosce poco di agricoltura ,ma anche per chi crede di conoscere bene il Piano ....: c'è sempre qualcosa da scoprire ed imparare.

Volti conosciuti e no. Con piacere ho notato  la presenza di diversi politici . La posta in gioco il 30 settembre prossimo è grande...

La bancarella  No Variante 95  e la bellissima upupa hanno destato molto interesse: spero che la festa continui....il 30 settembre!!!!!!!!!!

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categoria: agricoltore ticinese, piano di magadino, variante95

giovedì, 07 giugno 2007

IN SCIMA A LA MONTAGNA

Oggi il Tobia, il mio cane metà bergamasco e metà mesolcinese era li che guardava l'Agricoltore, ....cioscpa ghé sü in prima pagina un Border di razza. Anche la capre si sono incuriosite e forse ingannate dall'erba della foto hanno cominciato a mangiarlo e strapparselo l'una con l'altra.
Ho dovuto sudare sette camice per rimettere insieme la pagina dell'editoriale, che parla della montagna e io curiosa voglio sapere. Quello che ho capito io, forse qualche parola non l'ho più trovata e qualche frase si é spostata, cerco di dirvelo in dialetto.

IN SCIMA A LA MONTAGNA.

L'é rüvada n'altra estàa, ma che càalt, che afa, anche se la Natüra la fa i caprizzi e propi ades la m'ha ricompensou con quai dì de fresck e l'acqua de sti dì la casciò via quela malambreta sücina.
Anga i besctc i fermenta in d'la stala, ag vegn èl stinto dè pascolèe sü sü in scima sü la scima.
A jugn begna fa sü i valis e pasàa sü e chi che ié miga pülito chi sè prepari a spartii tri meis con tutan lan vacan e lan cavran del canton Tesin.
Vacan, cavran e pèiran lan god un mond sü la scima, de l'altüra, dè l'aria e l'erbeta fina, e in cambio la cargan el basct a l'asan e insci el Cavree el porta giü formag e formagin al pian.
A mont l'é un elisir per tuc, vès sü e tochè el ciel cont' el dit, scoltèe i ciochin e discmentighès anga del Giüli e tùtan la disclazan dela vita de tùt l'an.

Sahrò Capretto
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giovedì, 29 marzo 2007

Censura preventiva

Emma Fabretti ha scritto all'Agricoltore Ticinese per rispondere alla lettera di Truaisch. Settimana scorsa una redattrice le aveva assicurato che la la sua lettera sarebbe stata pubblicata nel numero "in edicola" domani. Stamattina invece con un email la "direttrice" del settimanale agricolo, signorina Sarah Barletto, ha fatto sapere a Emma che "dato che ci sono altre parole ai lettori arretrate" non sarà pubblicata nemmeno questa volta.
Poco male! Ci siamo noi di Agriticino Blog&TV! Nessuna censura! Nessuna ipocrisia! Nessun abbonamento da pagare! Basta una telefonata o un email, oppure portateci i vostri manoscritti che scendiamo subito dal trattore e 5 minuti dopo la vostra opinione è qui da leggere!

Ecco la lettera di Emma Fabretti
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giovedì, 15 marzo 2007

Sommari & somari

Molti attenti lettori hanno notato che nel sommario dell’ultimo Agricoltore Ticinese vi era il titolo “Compagni di merende”…

Anche io, incuriosito, ho sfogliato il nostro settimanale per vedere di cosa si trattasse… pagina dei lettori… due lettere, ma di compagni di merende nemmeno l’ombra…

Questo titolo, richiamava, senza ombra di dubbio il testo pubblicato da Marino PSTruaisch sulla rivista di partito Area. Testo di basso livello nel quale, tra l’altro, si attaccava anche l’agricoltore e ingegnere agronomo Berardi Giovanni.

Non bisogna essere scienziati per capire che l’articolo del compagno bleniese sarebbe dovuto essere pubblicato sull’ultimo AT ma che qualcuno (chi?) lo ha fatto ritirare all’ultimo momento… Purtroppo nel trambusto dell’ultima ora i redattori si sono dimenticati di correggere il sommario.

Qualcuno è pronto a scommettere che questo articolo sarà pubblicato su uno dei prossimi numeri di AT, magari proprio quello precedente le elezioni, alle quali anche l’ing. Berardi è candidato.

Io voglio sperare che non sia così, altrimenti sarebbe dimostrato come l’editore fa uso del settimanale rurale a scopi politici…

Non ci sarebbe comunque da stupirsi… già il precedente scritto di Marino, nel quale attaccava duramente il gruppo DAPA, è stato pubblicato su AT col titolo “Contadini in campagna elettorale”, mentre lo stesso articolo è apparso sui quotidiani ticinesi col titolo “Contadini: ci risiamo?”…

Se questa non è MANIPOLAZIONE DELL’INFORMAZIONE…..

Bravo Marino, continua a fare la marionetta di Ferrari! E voi redattori di AT, attenti a non lasciarvi manipolare in modo così spudorato!

 

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categoria: agricoltore ticinese, dapa

mercoledì, 14 marzo 2007

Commento del giorno

Ripubblichiamo come articolo il commento di Stefano Caligari alla lettera di Ezio Pedrini

Lasciatemelo dire. Legger Ezio sul blog è stato un vero piacere. Uno di quelli veri, uno di quei contadini vitali, come in Ticino se ne contano un centinaio. Lui ai tempi in cui ero direttore di AT ha potuto costatare di persona, essendo membro dell'allora direttiva, come non ci si fa mettere sotto i piedi. Poco prima della camera agraria del 2001 che sanzionò l'arrivo del tandem talebano Ferrari-Hess, convocai la vecchia direttiva per una riunione straordinaria. Erano presenti Melera (presidente), Trapletti (contadino-nato), Pedrini, Crivelli (ma se non c'era nessuno si accorgeva), Truaisch (contadino-difensore), qualche assente. Scopo dell'incontro: ...Dopo l'infausta pubblicazione su AT di Ferrari, del testo dell' interpellanza DeGiorgi al GC (dove ai tempi brillava per la sua latitanza), e le conseguenze del caso la mia posizione non era più ben chiara. In effetti, pubblicavo sotto la mia responsabilità di direttore di AT, la sua schifosissima interpellanza con le sue assicurazioni (vai tranquillo, l'editore sono io), venendo a saper poi che il consiglio direttivo non era stato informato. Ne uscì un putiferio, che tutti ormai conoscono... Convocata la direttiva proponevo dei palliativi, come allora li definì qualcuno. Quel qualcuno che oggi tanto li sbandiera. Uno di questi era una chiara e precisa linea editoriale che garantisse chi fa cosa e di ancorare negli statuti chi fosse l'editore ed eventualmente chi fosse il garante della linea editoriale stessa. La vecchia direttiva approvò le mie intenzioni. Credo che i due terzi dei presenti colsero l'occasione per rimproverare il segretario e per capire di che pasta fosse fatto. Truaisch lo difese a spada tratta, Trapletti pure. Belle parole, ma non se ne fece nulla. Di lì a poco, la camera agraria che io chiamo camera ad aria decise per un nuovo comitato con tante facce nuove, molte femminili. La mia proposta di linea editoriale, ecc, ecc.. non venne nemmeno presa in esame! I problemi restavano, eccome. Il resto è storia recente, a luglio 2001 mi dimisi con un editoriale a sorpresa, così come aveva fatto il Ferrari con la sua interpellanza: un fulmine a ciel sereno. Di quel editoriale mi ricordo un passaggio"... al mio editore, ultimamente proteso a farmi rientrare nei ranghi di cantastorie, al motto di o con noi o contro di noi, voglio ricordare una favola di Krilov, quella degli animali della foresta che volevano diventare musicanti, ma stonavano continuamente: NON BASTA CAMBIARE POSTO AI SUONATORI PERCHE L'ESECUZIONE RIESCA!
Oggi, leggo con stupore tutta una serie di regole che vogliono essere imposte (linea editoriale, mansionario, ecc..) di cui credo di essere il padre putativo, ma che sono anche il chiaro segnale di un'inettitudine e di una incompetente inadempienza. In fondo come mai in tutti questi anni non si è approntata una linea editoriale seria? Io la risposta ce l'ho: onde poter lasciar fare al segretario tutto ciò che gli passasse per la "mente". Credo che questa sia mancanza di rispetto per il ceto rurale.
Stefano Caligari
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sabato, 10 marzo 2007

Editoriale AT

Le regole delle associazioni.

La vita delle associazioni è affascinante............

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La volontà del reciproco rispetto è sicuramente un valore superiore a quello della rapidità e col tempo di regola è premiato.

il segretario : Cleto Ferrari

....predichi bene....; come ti ho conosciuto io quando ero in direttiva il rispetto non era il tuo forte!!!

E che la vita delle associazioni sia affascinante..., non esageriamo! Affascinanti le associazioni agricole..  Specialmente quando si crogiolano nel silenzio stampa . O forse che , zitti zitti  i membri di comitato stanno lavorando sodo per ricuperare il tempo perduto (e la faccia ) in vista della Camera agraria? Qualcuno dirà : "che fantasia" . Può darsi.... Il 15 marzo è vicino...

  

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domenica, 04 marzo 2007

Campagna abbonamenti 2007

Utili premi ai nuovi abbonati del settimanale Agricoltore Ticinese....

Clicca qui! 

 

CAMPAGNA ABBONAMETI

 

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categoria: agricoltore ticinese

sabato, 03 marzo 2007

Lo scandalo delle tirature dell'AT continua

Cliccando qui
potete scaricare il listino prezzi e prestazioni concernente l'Agricoltore Ticinese pubblicato dall'agenzia pubblicitaria Publimag.
Abbiamo segnalato più volte questo scandalo. Ora sappiamo anche (vedi pagina tre del documento) che non solo la tiratura ufficiale REMP 2006 dell'Agricoltore Ticinese è di soli 5625 esemplari, ma che di questi addirittura 236 sono gli esemplari distribuiti gratuitamente.....
Nell'impressum di questa settimana l'editore (??) dell'AT ci vuol fare credere che la tiratura non è più di 6100 come dichiarato fino a settimana scorsa, ma che è ora salita a 6300 copie....
eh si avete cambiato la veste, ma sotto il vestito niente: solo bugie a ripetizione. Sicuri che continuerete a farla franca??
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martedì, 27 febbraio 2007

Mansionario ufficiale del direttore dell'Agricoltore Ticinese

Diretto superiore: segretario agricolo in veste di segretario dell’editore e dell’UCT

Presenza sul lavoro: di regola tutti i giorni

Firme corrispondenza: per le attività inerenti l’
editore firma con l’editore

Collabora con l’
editore e con la speciale commissione nella scelta delle rubriche e dei servizi speciali e in generale per i temi trattati; per le scelte grafiche, nelle collaborazioni fotografiche, grafiche e pubblicitarie; nella definizione di collaborazioni editoriali esterne

Sottopone e collabora con l’
editore per ciò che riguarda le decisioni finanziarie inerenti il giornale

Redige il settimanale AT e gli inserti speciali curando personalmente le principali rubriche

Partecipa, segue e da spazio nella cronaca alle riunioni degli enti affiliati in collaborazione con il
segretario

Partecipa e informa sugli eventi inerenti il settore primario prioritariamente a livello cantonale ma anche federale ed estero

Collabora con la tipografia nella composizione del giornale

Sottopone al fotografo i soggetti da trattare

Sceglie in collaborazione con l’
editore e la speciale commissione i collaboratori esterni di specifiche rubriche

Cura le relazioni con i media presenti sul territorio cantonale

E’ responsabile della distribuzione e organizzazione dei lavori dei collaboratori

Vista le fatture

Da scarico regolarmente delle sue attività al suo
superiore

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categoria: analfabetismo, statuti uct, agricoltore ticinese

domenica, 25 febbraio 2007

Domenica di pioggia

Importante e interessante il breve scambio  sull'editoriale della nuova direttrice del giornale.
Importante perchè mantiene vivo lo spirito di autocritica oltre che quello di critica.
Interessante perchè potrebbe stimolare un piccolo dibattito su pensieri che ogni tanto mi frullano in testa ma poi si fermano lì.
Penso che per tutti noi il blog sia stato un momento molto liberatorio, tanto per dirla con il linguaggio di oggi, una terapia di gruppo.
Da quanto so o posso indovinare tra le righe, prima di essere gli individui caustici che siamo  oggi(o sembriamo essere ), siamo stati (e siamo sempre) persone che hanno voglia di costruire.
Un piccolo dittatore, per difendere un piccolo patetico potere ha eretto un muro di gomma di ignoranza e cattiverie,aiutato in questo da  complici consapevoli e inconsapevoli, ma specialmente da tanta indifferenza verso problemi che non siano il proprio orticello privato.
Siamo chiari, anche se fa male dirlo :
se Ferrari ha fatto  e continua a fare, qualcuno gliel'ha permesso .

A noi tutti piacerebbe poter utilizzare
questo blog anche per costruire :manca nel ceto agricolo quel senso di appartenenza a una categoria che rende solidali e attenti  alla situazione dell'altro.
Manca l'informazione che stimola, che propone e invoglia le persone a unire le forze.
Si preferisce puntare sulla diversità  : "cosa vuoi che capisca di capre uno che fa pomodori "(dixit membro della direttiva ) come se non fossimo TUTTI gestori di un  bene comune che è il territorio e  produttori TUTTI di un bene primario come il cibo.

E domenica mattina e piove e forse i miei pensieri vanno troppo per le lunghe :
vi chiedo soltanto se non sia possibile sognare un po', raccontandoci  di un futuro diverso per la nostra associazione e per un'agricoltura ticinese chre ritorni a essere non solo un settore ma anche un bene primario.
postato da caprabeeh alle ore 09:38 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: agricoltore ticinese

sabato, 24 febbraio 2007

EVVIVA IL NUOVO DIRETTORE

UDITE UDITE, L'EDITORE DELL'AGRICOLTORE TICINESE SEBBENE IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE, HA CONCESSO ALLA ESORDIENTE DIRETTRICE SARAH BARLETTO L'ONORE DELL'EDITORIALE.

L'editore si é preso una pausa, forse perché si sente sulla "Cresta dell'onda Truaisch" e non vuole rovinare l'incantesimo con qualche strafalcione, o per via del Silenzio Stampa.

La nostra brava Direttrice, forse perché presa alla sprovvista o all'ultimo momento, ha pensato bene di utilizzare la consulenza dell'Ufficio Federale di Veterinaria. E con quale argomento?

Spalancate le meningi: LA DIARREA BOVINA HA I GIORNI CONTATI.

Ma Signora Barletto, ci avesse fatto un segnale sul Blog, qualche altro suggerimento l'avremmo dato.

Avrebbe potuto parlare delle abitudini alimentari del Coniglio, vista la copertina.
Così dovesse organizzare un pranzo per il Presidente o la Direttiva saprebbe cosa ordinare.

D'attualità c'é la giornata della pecora, con la zoppina e le castrazioni.

Oppure un bel editoriale sulla visita dell'ingegnere nepalese in visita alle stalle delle capre.
Argomento pieno di spunti filosofici sui quali avrebbe fatto un figurone.

Che occasione sprecata, e si che qualcuno ci rimproverava di aver sparso letame senza conoscere, .....

Scusi la franchezza ma credo proprio che l'ispirazione l'ha avuta quando l'Editore l'ha chiamata
ed é entrata nel suo ufficio.

E si, Segretario hai perso il controllo del giornale, certo che con tutte quelle persone per scrivere tre articoli non é facile, che stress, come ti capisco.
postato da rocci alle ore 14:42 | Permalink | commenti (22) / commenti (22) (pop-up)
categoria: agricoltore ticinese

venerdì, 23 febbraio 2007

Profili bassi ...

...portano alla cecità

Eh già...
Anche un sassolino davanti al naso, se sei un profilo basso, diventa una montagna che ti toglie la vista.
Non fa dunque meraviglia che certi fatti sfuggano al segretario e di conseguenza al resto della direttiva .
Stavolta però sono in vena di generosità e  segnalo a tutti, profili bassi e redattori  del nostro (povero) giornale, di andare a leggersi la pagina 5 di Terre et Nature del 22 febbraio.
Interessante sapere che nel resto della Svizzera c'è stata una raccolta di 35000 firme contro la politica agricola 2011, che vuole mandare al macero migliaia di aziende con la scusa di fare il nostro bene. Sostenuta da Longo Maï e da Uniterre, presentata da persone che da un pezzo si sono rimboccate le maniche e hanno smesso di piagnucolare (o non lo hanno mai fatto) sui problemi degli agricoltori illudendosi con ciò di intenerire (o ricattare) i cittadini.
Quasi quasi mi vien voglia di invitare qualcuno di Uniterre in Ticino per rinfrescarmi la memoria su cosa potrebbe essere un'associazione di agricoltori che VIVE.
Qui, a furia di mangiare fieno vecchio sto dimenticando il gusto dell'erbetta nuova.

Per chi fosse interessato ad approfondire : cliccate qui
e firmate la petizione online
postato da caprabeeh alle ore 09:34 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: commento del giorno, agricoltore ticinese

sabato, 10 febbraio 2007

Toto direttore AT

Solo pochissimi lettori dell'Agricoltore Ticinese si accorgono di quanto avviene "dietro le quinte"... Solo coloro che lo passano ai raggi x possono accorgersi di certi mutamenti.... Solo pochi di 5000 abbonati (qualcuno si è accorto che la tiratura REMP è diminuita di parecchio?) riescono a scovare certi dettagli... quindi aiutiamoli un po'!

Dopo la partenza del Direttore ing. Roberto Bolgé il giornale è rimasto per diverso tempo senza un direttore ufficiale...

Il signor Andrea Ostinelli, assunto dopo Bolgé, era "capo redattore" ma il direttore era... udite udite il secletario, che è anche editore.... insomma hanno adottato il sistema del noto settimanala PRAVDA, della defunta URSS

Poco dopo la nomina di Ostinelli alla redazione è stata aggiunta una nuova collaboratrice, Sarah Barletto. Con Barbara Romano, tre persone.

Poi alcune settimane fa, in sordina (di concorsi pubblici neppure l'ombra) la collaboratrice Barletto è diventata la nuova direttrice dell'Agricoltore Ticinese...

Non ci è dato sapere le modalità e i motivi della sua nomina, ma le facciamo tanti, tanti auguri!!!

Noi restiamo in attesa... dei prossimi cambiamenti!!!

postato da Ghiufo alle ore 09:42 | Permalink | commenti (36) / commenti (36) (pop-up)
categoria: agricoltore ticinese

Il blog dell'agricoltura ticinese

Utente: Paesagn

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